IL 29 GIUGNO A GAMOGNA IN RICORDO DI NERI E BELLENGHI

ANPI
Sezioni di FAENZA e MARRADI

ASSOCIAZIONE CA’ DI MALANCA

Il 10 luglio del 1944 i comandanti partigiani Vittorio Bellenghi e Bruno Neri del “Battaglione Ravenna”, mentre erano in avanscoperta lungo il percorso che li avrebbe condotti sul Monte Lavane dove era previsto un aviolancio di armi e rifornimenti da parte degli alleati inglesi, si scontrarono con una pattuglia tedesca nei pressi dell’Eremo di Gamogna e caddero sotto il fuoco nemico.

75° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI
VITTORIO BELLENGHI E BRUNO NERI

SABATO 29 GIUGNO 2019

Ore 10.30

– ritrovo presso il cippo eretto davanti al cimitero di Gamogna.
– deposizione corona
– interventi del Sindaco di Marradi TOMMASO TRIBERTI e di un    rappresentante del Comune di Faenza

Gamogna è raggiungibile con le auto da Ponte della Valle, località Lutirano.
Per chi parte da Faenza ritrovo alle ore 9.00 nel parcheggio del Centro Commerciale Cappuccini.

E’ inoltre prevista un’escursione con partenza alle ore 9.00 dal passo dell’Eremo, percorrendo un facile sentiero. Tempo di percorrenza andata e ritorno circa un’ora e mezzo. Per chi parte da Faenza, ritrovo con le auto alle ore 8.00 presso il Centro Commerciale Cappuccini.

La cittadinanza è invitata

Con il patrocinio dei Comuni di
FAENZA MARRADI

 

16.ma FESTA DELLA PACE

Anche quest’anno l’ A.N.P.I. sezione Giuseppe Bartoli di Brisighella, in collaborazione con l’A.N.P.I. sezione Italo Cristofori di Bagnacavallo e l’ Associazione La Tua Mano Per La Pace, organizza la 16° Festa della Pace e dei Diritti Umani, un week-end all’insegna della pace, della musica e dell’impegno.
Si parte sabato 8 giugno alle 16,30 a Brisighella nel refettorio dell’ex Convento dell’Osservanza con un incontro intitolato “Culture e religioni per la vita delle città” con Ignazio De Francesco (Monaco della Piccola Famiglia dell’Annunziata, la comunità fondata da Giuseppe Dossetti. Specializzato in letteratura cristiana antica e islamologia, ha vissuto a lungo in Medio Oriente, tra Palestina, Siria, Giordania ed Egitto. Opera come volontario nel carcere di Bologna, soprattutto per progetti culturali di dialogo tra le religioni e culture, documentati da pubblicazioni e docufilm.), interverranno il prof. Roberto Villa (per oltre vent’anni preside del Liceo Scientifico Statale “A.Moro” di Reggio Emilia. Dal 1969 ha frequentato Giuseppe Dossetti e dal ’94 ha partecipato attivamente alle iniziative promosse dai Comitati per la difesa della Costituzione. Dottore di ricerca in storia politica dell’età contemporanea presso l’Università di Bologna, ha curato le pubblicazioni di G. Dossetti Due anni a Palazzo D’Accursio e L’invenzione del partito. 1948-1951 vice segretario politico nazionale della DC), Padre Giovanni Querzani (Missionario Saveriano nato a Brisighella (RA) il 28 marzo 1943. Opera da 49 anni in Africa, nella Repubblica Democratica del Congo. Da anni svolge il suo lavoro nei quartieri più poveri della città di Bukavu, capoluogo della Provincia del Sud Kivu situata all’estremo Est del Paese, al confine col Rwanda). A seguire conferimento a Ignazio De Francesco del Premio Brisighella per la Pace e i Diritti Umani 2019 istituito dall’A.N.P.I. insieme alla Associazione La Tua Mano per la Pace. Alle 21 nel prato antistante al convento il concerto dei Khorakhané (Nascono nel 2001 a Meldola come tribute band a Fabrizio De André sviluppando però parallelamente un repertorio di brani originali. Fondamentali nel corso degli anni gli incontri con Massimo Bubola e Sandro Luporini, co-autore di tanti brani di Giorgio Gaber. Collaborano attivamente anche con David Riondino per lo spettacolo “Lo stallo” presentato anche al Piccolo Teatro di Milano. E’ uscito il 5 aprile “Chilometri di nuvole”, nuovo CD dei Khorakhanè) chiuderà la giornata.
Domenica 9 giugno al Centro di Documentazione Cà Malanca la Festa continuerà con la presentazione alle 10.30 del libro “Una storia partigiana” con l’autore Sergio Giammarchi, partigiano della Corbari, e Miro Gori, presidente provinciale dell’A.N.P.I. di Forlì – Cesena. Dopo il pranzo si potrà assistere alla performance di Alessio Lega (Cantautore nato a Lecce nel 1972, vince nel 2004 la Targa Tenco come miglior opera prima per l’album “Resistenza e Amore”. Ha messo in scena centinaia di spettacoli, di performance, di conferenze/concerti sulla canzone d’autore mondiale e sulla musica popolare e d’impegno, collaborando tra gli altri con Riccardo Tesi e Ascanio Celestini ) e a seguire concerto del gruppo Quarto Stato (Gruppo emergente locale, vincitori del premio del pubblico di Musica nelle Aie 2018. Hanno appena stampato per RadiciMusic il loro nuovo lavoro “Sorridere a prescindere”).
Il Centro di Documentazione Cà Malanca, gestito dall’Associazione Ca’ Malanca, si può raggiungere in auto percorrendo la S.P. 302 fino a San Martino in Gattara e proseguendo per Monte Romano o a piedi, attraverso il Sentiero dei Partigiani con partenza alle 9.00 circa dalla Chiesa di Santa Maria in Purocielo (trekking organizzato dalle Guardie Ecologiche-Volontarie di Faenza con spiegazione storica della battaglia di Purocielo a cura di Roberto Renzi).

CA’ DI MALANCA IL PROGRAMMA 2019

Giovedì 25 aprile – Festa della Liberazione

Sabato 8 e Domenica 9 giugno – Festa della Pace e “Premio Brisighella” per i Diritti Umani

Sabato 20 luglio – Escursione notturna da Croce Daniele a Ca’ di Malanca

Domenica 25 agosto – Giornata dedicata alla 36.ma Brigata Garibaldi

Sabato 12 ottobre – Ricordo dei Caduti nella Battaglia di Purocielo

Domenica 13 ottobre – Escursione “Il Sentiero dei partigiani”

L’assedio a Cà di Guzzo

foto di Cà di Guzzo
Cà di Guzzo

Gli Alleati avanzavano e il Primo Battaglione della 36a Brigata Garibaldi “Bianconcini”, comandato da Edmondo Golinelli “Libero”, era nella valle del Sillaro per concorrere alla liberazione di Castel San Pietro e Bologna.

Intanto fra il 24 e il 25 settembre, alcune compagnie partigiane avevano contribuito a liberare Monte La Fine, Piancaldoli e Giugnola, consegnando agli americani decine di prigionieri tedeschi. Leggi tutto “L’assedio a Cà di Guzzo”

La conquista di Monte Battaglia

Partigiani a Monte Battaglia
Partigiani della 36a che hanno partecipato agli scontri di monte Battaglia

La contesa di Monte Battaglia

Il 24 e 25 settembre il terzo Battaglione della 36a Brigata Garibaldi “Bianconcini”, composto da poco meno di trecento partigiani guidati da Carlo Nicoli, contese ai tedeschi una vasta area attorno a monte Battaglia.

Il 26 settembre, due battaglioni tedeschi da nord e una colonna di centocinquanta soldati che ripiegava incalzata dagli Alleati giunti a Valmaggiore, attaccarono i partigiani a monte Cappello e a monte Carnevale, ma furono respinti in combattimento. Leggi tutto “La conquista di Monte Battaglia”

Le Battaglie del Rovigo

Lo scontro sul Cimone della Bastia

Il 9 agosto 1944 i tedeschi tentarono un attacco in grande stile alla 36a Brigata Garibaldi “Bianconcini” convergendo dal versante toscano, dal Senio e dal Santerno. Il primo scontro fu sul monte Cimone della Bastia. Qui riuscirono ad avanzare, ma le compagnie partigiane guidate da Luigi Tinti li bloccarono ai Prati della Faggiola. Malgrado subissero l’attacco dell’artiglieria, i partigiani tennero le posizioni con perdite limitate e i tedeschi si ritirarono. L’indomani attaccarono dal versante sud, ma non sfondarono. Per due giorni fu guerra di posizione, coi tedeschi che continuavano ad usare l’artiglieria, ma con pochi risultati. Leggi tutto “Le Battaglie del Rovigo”