Informazioni: il soggiorno a Ca’ Malanca

Il centro studi

Il «Centro Residenziale Ca’ Malanca di studi ed iniziative sulla Lotta di Liberazione in Emilia-Romagna» è stato istituito con una apposita Legge della Regione Emilia-Romagna, approvata dal Consiglio Regionale il 21 febbraio 1990.

Da vari anni un gruppo di partigiani aderenti all’ANPI di Faenza ha ristrutturato Ca’ Malanca, promuovendo il Museo della Resistenza e della Guerra di Liberazione e dando origine alle esperienze dei giorni residenziali nei luoghi dove si svolsero alcuni degli episodi più eroici e drammatici della Resistenza.

La zona di Ca’ Malanca è da apprezzare anche per i suoi valori naturalistici, per le possibilità escursionistiche che offre e per non perdere la conoscenza di quelle civiltà contadine e montanare che tanto contribuirono alla Lotta di Liberazione.

Un luogo di ospitalità

Ca’ Malanca ospita gruppi di scolaresche, associazioni culturale e sportive, da vari anni. Questa iniziativa per soggiorni con finalità di studio e per promuovere la conoscenza degli ambienti collinari viene organizzata ogni anno da aprile ad ottobre.

Gli interessati troveranno nelle attrezzature di Ca’ Malanca tutto l’occorrente per una esperienza che, ci auguriamo, potrà essere interessante e positiva.

I soggiorni si svolgono nel periodo estivo (la primavera è riservata alle scolaresche) e possono avere durata anche di vari giorni. Poichè l’ospitalità è riservata ad una sola comitiva è opportuno, per motivi organizzativi, che eventuali richieste siano fatte con tempestività.

Ogni informazione può essere richiesta via e-mail o presso la sezione di Faenza dell’A.N.P.I. in Corso Garibaldi 2, Faenza (tel. 0546 28561).

Responsabile organizzativo dei soggiorni è Sauro Bacchi reperebile al nr. 346 2290498.

L’ospitalità è basata sulla più completa autorganizzazione da parte delle comitive. Il soggiorno è quindi da organizzare secondo le esigenze e le caratteristiche dei gruppi interessati, ricordando che quanto viene messo a disposizione è una casa attrezzata, la possibilità di lezioni sulla storia contemporanea italiana, in particolare sulla Guerra di Liberazione e l’antifascismo, oltre a escursioni nell’ambiente appenninico.

I costi del soggiorno sono limitati ad un eventuale contributo volontario che sarà dato nella misura e quantità stabilita dai partecipanti.

Su richiesta, può anche essere possibile organizzare il soggiorno con la permanenza di accompagnatori esperti e realizzare escursioni guidate e didattiche con esperti del W.W.F. (Word Wildlife Found). Queste due possibilità prevedono però il pagamento di quote individuali da concordare con i responsabili, al momento della prenotazione.

Informazioni: il soggiorno a Ca’ Malanca ultima modifica: 2018-08-03T08:01:54+00:00 da Irma Misic